Brief Biography and Utility

Ha frequentato l’Accademia Cignaroli di Verona e l’Accademia di BB.AA di Venezia dove ha approfondito le tecniche pittoriche e i materiali della pittura.
In seguito frequenta la SommeraKademie di Salisburgo. Il suo lavoro è molteplice ed eterogeneo, spaziando dalla fotografia alla pittura sino alla grafica e illustrazione. La sua poetica si sviluppa attraverso cicli tematici, che affrontano i più variegati soggetti dalla raccolta floreale al mondo vegetale in genere, il mondo animale nei suoi aspetti più nascosti e quotidiani, dalla raccolta di conchiglie al mondo sottomarino, dalle inquadrature macro del mondo minuscolo a più ampie visioni di paesaggio. Da anni il suo ambito è la contaminazione tra le tecniche, mescolando pittura e fotografia, su un unico supporto. Le precedenti esperienze di fotoreportage, videomaker e pittrice si sommano e integrano a costruire un mondo dinamico di immagini e forme.

FIORI E CONCHIGLIE

Queste serie comprendono soggetti floreali o marini, dipinti a tecnica mista su tela. Il metodo operativo è il medesimo in tutte le opere:
in primo luogo, la necessaria ricerca del soggetto più adatto; poi l’allestimento della sala posa e l’uso più idoneo delle luci; nascono così una serie di scatti fotografici dai quali soltanto uno verrà scelto:
Segue il lavoro in post produzione per fissare l’idea, migliorarne eventualmente l’efficacia. Dopo la prima fase fotografica il fiore viene finalmente lavorato su tela.
Qui inizia l’ulteriore fase realizzativa che è pittura dell’immagine stessa, con tempere, acrilici , colori alchidici e olio.
Il metodo pittorico si avvale di tutti i naturali procedimenti delle tecniche tradizionali, dalla pittura “alla prima” alle velature o la promiscuità di tecniche all’acqua e all’olio ecc…
Queste sono le prime due serie in ordine di tempo. A queste iniziali sono seguiti gli ulteriori cicli di lavori. Ogni opera è ovviamente pezzo unico di cm 30x30. Le calle, realizzate nei mesi successivi sono tecnica mista su tela e di formati differenti.

ORTO

Questa serie raccoglie i temi vegetali più semplici e quotidiani:
Insalate, verze, carciofi ecc… i cui verdi scintillanti, freschi, leggeri e acquorei divengono elegantissimi. Le tele hanno formati più grandi ( cm 100x140 / cm 100x120) e i soggetti si fanno enormi.
Insalate gigantesche e fuori formato, accoglienti come un giardino in primavera;
carciofi che, in tal modo, sembrano ritratti e rivelano sinfonie di colori inaspettati;
verze che paiono sculture naturali dalle forme perfette.
Ogni opera è, come nella serie precedente, dipinta a tecnica mista su tela e di vari formati.
Ogni pezzo è unico.

CARTE

La serie su carta, ultima in ordine di tempo, comprende soggetti eterogenei che vanno dalle forme vegetali ai palloncini colorati, dalle composizioni con libri alle composizioni con frutta e verdura, da castelli di marshmallow a zucche volanti, da uve in contenitori dalle raffinate trasparenze a sacchetti di carta dolcemente increspati.
I soggetti, in questo caso, raccontano storie e giocano tra loro nello spazio.
Non sono più oggetti belli in sè e solitari, ma diventano narrazione creando reciproche relazioni. A volte ricordano i giochi dell’infanzia dove l’immaginazione trasformava piccole cose in viaggi avventurosi.
Ogni opera è infatti un viaggio inedito per oggetti che sembrano prendere vita.
Ogni dipinto è tecnica mista su carta da incisione 285 g mista cotone/cellulosa, cm 50x40.

MONOTIPI

I monotipi (Abissi e Frammenti è il titolo della prima mostra monografica ) comprendono immagini desunte dalle grandi profondità marine, oscure e misteriose. L’abisso non è solo quello marino tuttavia, casa di innumerevoli creature a tutt’oggi inconoscibili, ma è anche un abisso della mente. L’abisso del proprio inconscio che dà vita ad immagini fluttuanti e rimandano a quel fondale mobile, in continuo movimento, indefinito dell’ Io profondo di ciascuno. I lavori sono contemporaneamente pittura, fotografia, stampa in numerose fasi successive . Attraverso la tecnica del monotipo sono creati assemblaggi di varie dimensioni in cui il pattern non è uno schema rigido, ma un insieme di aggregazioni di carte e plastiche. Sovrapposizioni, ridipinture e strappi e ancora sovrapposizioni, ritocchi, campiture ad olio e dettagli a tempera; oggetti che prendono vita e si muovono come batteri o meduse o conchiglie o esseri indefiniti nuotanti in profondità imprecisate . Ogni monotipo è pezzo unico e non ripetibile per definizione; i formati sono vari, dalle piccole dimensioni sino alle medie e grandi; su carta , su tavola, e supporti altri.